Sestieri:
A differenza di quello che sempre si racconta, Venezia non è un’isola..Venezia è una città costruita su ben 118 isolette collegate tra di loro da circa di 440 ponti.
Fin dal IX secolo la città è convenzionalmente suddivisa in sei quartieri, chiamati sestieri, ognuno dei quali con una propria vocazione e le proprie particolarità:
- Cannaregio, è il quartiere più a nord che include il ghetto, è molto frequentata dai giovani ma anche ricca di botteghe artigiane;
- Castello, è il più esteso e si allunga dal ponte dei Sospiri fino in fondo all’isola, è una zona residenziale e di botteghe artigianali, comprende anche le isole di San Giorgio Maggiore e l’isola di San Michele;
- Dorsoduro, è il quartiere universitario e delle gallerie d’arte in cui è inclusa anche l’isola della Giudecca;
- San Marco, rappresenta il cuore istituzionale e turistico;
- San Polo, al centro di Venezia, vi si concentrano ristoranti e osterie frequentate anche dai veneziani,
- Santa Croce, è il sestiere di collegamento con la terraferma, includendo Piazzale Roma e l’isola del Tronchetto.
La numerazione civica non è unica in città, ma è ordinata per sestiere per cui per ogni numero corrispondo sei edifici luoghi diversi, uno per sestiere: se dovete raggiungere un particolare luogo, verificate sempre in che sestiere si trova per non trovarvi erroneamente all’altro capo della città!